Il PD provinciale di Pisa aderisce all’appello “Un’Europa dei territori, non un’Europa dei tagli” e invita le amministratrici e gli amministratori a firmarlo. Promosso dal gruppo socialista al Comitato europeo delle Regioni, dai capidelegazione di PD e M5S al Parlamento europeo e da sei presidenti di Regione, tra cui Eugenio Giani, l’appello contrasta i tagli al prossimo bilancio europeo e l’accentramento dei fondi nei governi nazionali.

“In Toscana le risorse europee sostengono Nidi gratis, Libri gratis, borse di studio e politiche per il lavoro – dichiara Giovanni Russo, segretario provinciale del PD Pisa –. Difendere questi finanziamenti significa difendere scelte che aiutano concretamente le famiglie. Chiediamo ai nostri amministratori di firmare e coinvolgere le proprie comunità: le decisioni che si prendono oggi condizioneranno gli investimenti e i servizi dei prossimi anni”.
Alla presentazione dell’appello a Bruxelles ha partecipato Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana e vicecapo della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni.
“A Bruxelles, nel Comitato delle Regioni, ci battiamo perché coesione e agricoltura restino priorità del bilancio europeo – afferma Mazzeo –. L’appello chiede una PAC autonoma e senza tagli, che sostenga le filiere corte e sostenibili e la sicurezza alimentare. Per un territorio come quello pisano significa difendere il lavoro delle aziende agricole e le prospettive delle comunità rurali. Chiediamo inoltre che almeno il 20% dei fondi sia destinato a strategie di sviluppo territoriale, con particolare attenzione alle aree interne. Sono scelte precise per ridurre i divari e sostenere anche i piccoli comuni. Servono risorse certe e Regioni coinvolte nelle decisioni: tagliare i finanziamenti e accentrare la gestione nei governi nazionali indebolisce entrambe queste condizioni”.
L’appello chiede finanziamenti garantiti per la coesione e il Fondo sociale europeo, tutela delle competenze regionali, almeno il 20% dei fondi per lo sviluppo territoriale, con attenzione alle aree interne, e maggiori investimenti in casa, sanità, infanzia e prevenzione delle calamità.
“La nostra proposta è rafforzare gli investimenti comuni e dare ai territori gli strumenti per decidere il proprio sviluppo – conclude Mazzeo –. La mobilitazione degli amministratori può dare forza a questa alternativa, mentre il negoziato è ancora aperto”.
Per aderire: https://www.pdeuropa.eu/


