“È arrivato il momento di ribadire il nostro ruolo di primo piano anche nel prossimo Parlamento e di dimostrare unità di programma e di intenti in vista delle amministrative di maggio”.

Così Massimiliano Sonetti, segretario provinciale del Pd di Pisa, alla festa di chiusura della campagna elettorale che il centrosinistra unito ha organizzato a Pisa all’hotel Nh Cavalieri in piazza della Stazione.

Proprio in uno dei quartieri più difficili della città si conclude la corsa del Partito Democratico verso le elezioni Politiche del 4 marzo. Una corsa affrontata in compagnia degli alleati, +Europa con Emma Bonino, Civica Popolare e la lista Insieme (esperienze civiche, Verdi e Psi) e chiusa, sul palco della sala del noto hotel cittadino, assieme agli stessi compagni di viaggio. Ed è proprio da questo quartiere che, a partire da lunedì 5, inizia la corsa del centrosinistra verso la conferma alla guida di palazzo Gambacorti per le elezioni amministrative della prossima primavera.

“C’è chi parla della sicurezza della zona esclusivamente come un problema e non come quel che dovrebbe essere: una questione da risolvere insieme agli organi competenti. La destra – prosegue Sonetti – vive tutto l’anno in campagna elettorale, soffia sul fuoco del conflitto tra pezzi di società che hanno bisogno di pace e dialogo e conosce solo la repressione come metodo di governo di fronte a situazioni complicate. Certo, la legalità è un nostro punto fermo, ma senza responsabilità non si va da nessuna parte”.

Il segretario ha poi ricordato il contributo di “oltre 40 milioni di euro che, tra governo ed enti locali, contribuiranno a cambiare faccia a questo quartiere, che presto diventerà il simbolo del buon governo cittadino, un modello da cui ripartire anche dalla prossima campagna per le amministrative”.

Una campagna “che dovrà vedere il centrosinistra unito, più di quello che si presenta agli elettori domenica 4 marzo. Le differenze, nel nostro caso, devono tornare a essere una ricchezza. Ringrazio infine tutte le democratiche e i democratici per lo sforzo messo in campo. Ringrazio tutti i sindaci, gli amministratori locali e i militanti per aver messo gambe, testa e cuore come avevo chiesto fin dal primo giorno”.

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