Cara Democratica, caro Democratico

I simboli apparsi in via Caduti di Piavola sono di una gravità inqualificabile. Come circolo PD Bientina e federazione provinciale condanniamo in maniera categorica questo gesto che non va assolutamente derubricato a una semplice ragazzata. Questi non sono atti di vandalismo, non sono panchine divelte o danni ai beni pubblici, in questi simboli e in queste parole sono racchiusi delle idee ben precise che speravamo di esserci lasciati alle spalle. Per questo pensiamo che palliativi come le telecamere non siano d’aiuto, il problema non sono i graffiti in se, ma quello che rappresentano. Non possiamo accettare che simili idee mettano radici sul nostro territorio e speriamo che tutta la comunità democratica di Bientina si mostri ferma e decisa nella condanna.

Il segretario circolo di Bientina Sandro Stamerra

Il segretario provinciale Massimiliano Sonetti.

Il sindaco Dario Carmassi in un comunicato, a proposito di quanto accaduto, aggiunge: “le scritte sono state fatte in un parco pubblico, normalmente molto frequentato: un oltraggio inaccettabile ad un luogo che è di convivenza e che, portando il nome Caduti di Piavola, è anche di memoria. Non solo ripuliremo la zona dalle scritte, ma ho anche sporto denuncia appellandomi a quella legge Mancino che qualcuno al governo voleva cancellare. Inoltre nei prossimi giorni, insieme al mio gruppo di maggioranza e chiedendo supporto alle associazioni locali, prepareremo una risposta democratica e decisa per dire che Bientina non accetta imbarbarimenti e ricadute verso gli orrori nazisti e fascisti.”

Approfondimenti:
https://www.quinewsvaldera.it/bientina-scritte-antisemite-il-sindaco-ha-sporto-denuncia-carmassi.htm

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