Oggi è 8 Marzo ed è la festa della donna. Per molti anni le donne hanno messo a disposizione la loro energia nell’ambito famigliare senza occuparsi della vita politica o di ciò che succedeva nella propria nazione e questo sembra assurdo dirlo ma in alcuni posti del mondo, e non si parla solo del terzo, succede ancora.
Pensiamo al voto, in Italia le donne hanno avuto diritto al volo solo nel 1946, e lo hanno dovuto concquistare combattendo con forza, il paradosso sta proprio qui, ovvero che abbiamo dovuto combattere per qualcosa che spettava loro di diritto. Il ruolo politico della donna è stato sempre visto come qualcosa di passivo e questo non deve più accadere: Uno dei traguardi da ottenere nel brevissimo tempo dovrà esser quello di rendere ancor più protagonista la donna e garantirle lo stesso trattamento di tipo sociale e soprattutto economico degli uomini senza che debbano far sentire ancora la loro voce.
La libertà deve essere un anello portante della politica, questa è la cosa fondamentale, e tutte le forze politiche, soprattutto quelle giovanili dovrebbero cercare di costruire un percorso, un percorso di guida di una nazione, di un partito, di un’amministrazione che possa fondarsi sulla collaborazione di uomo e donna a pari peso, poichè nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Chiuderei con una bellissima frase a loro dedicata di Denis Diederot:
“Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell’arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle”.
Auguri a tutte le donne.

Massimiliano Sonetti, Segretario Provinciale PD Pisa

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