Cara democratica, caro democratico
 
Mancano ormai poche ore alla fine della campagna elettorale e al giorno dedicato al silenzio e alla riflessione prima del voto. Una campagna elettorale che ha visto opporsi due stili completamente diversi. Da una parte, i toni violenti e la scarsità di contenuti hanno contraddistinto quasi ogni uscita della destra leghista. Dall’altra, ancora una volta e sempre di più, il centrosinistra civico guidato da Andrea Serfogli si è assunto la responsabilità di scrivere e raccontare ai cittadini un programma completo, concreto, semplice da comprendere ma allo stesso tempo in grado di interpretare la complessità del nostro tempo, che passa anche da Pisa.
Che il silenzio elettorale serva proprio a questo. A far capire alle persone, anche con l’aiuto di tutte e di tutti, che domenica 24 giugno non si sceglie solo il segno di un’amministrazione comunale e il relativo interprete. Ma si sceglie tra la messa in discussione dei princìpi civili e democratici e l’agire nel loro pieno rispetto. 
 
Domenica 24 giugno si vota tra la democrazia e la paura.
Domenica 24 giugno si vota per rilanciare, qui e in Italia, un centrosinistra civico e di governo.
Domenica 24 giugno si vota per riaffermare il buongoverno locale, che è una delle caratteristiche migliori del Partito Democratico, assolutamente da riscoprire.
Domenica 24 giugno si vota per fermare la peggior destra italiana degli ultimi settant’anni.
Domenica 24 giugno si vota per il nostro futuro.
 
Nel ringraziare ogni singolo militante per l’impegno e il tempo dedicati a questa intensa campagna elettorale, faccio i migliori auguri ad Andrea Serfogli, affinché possa davvero diventare “il sindaco con tutti i pisani”, e alla squadra di consiglieri comunali del Partito Democratico, perché possano rappresentare al meglio i valori che portiamo dentro e che raccontano chi siamo.
 
Massimiliano Sonetti, segretario provinciale Pd Pisa
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