L’aumento dei volumi di scommessa in provincia di Pisa, dai dati che apprendiamo, preoccupano molto – afferma il segretario provinciale PD Massimiliano Sonetti -.

L’accordo che il Governo Gentiloni ha stipulato con gli enti locali lo scorso settembre va nella giusta direzione per una forte deterrenza ad un fenomeno che, per quanto possa essere regolato dalla legge, rimane sempre molto orientato nella scelta personale delle persone e, dunque, sottoposto a potenziale degenerazione nei singoli soggetti. Tra l’altro nei nostri comuni della provincia sono stati adottati già da prima provvedimenti. Per questo è importante che la politica cerchi non solo di rafforzare gli strumenti regolamentari, ma anche quelli culturali e di supporto a chi deve liberarsene a livello patologico. La crisi economica che ci stiamo lasciando alle spalle di sicuro ha influito su questi aspetti. Più difficoltà economiche si hanno e più probabilità ci sono di giocare d’azzardo. Le slot e videolottery, per tipologia, tendono ad incentivare il gioco compulsivo. Siamo fiduciosi per i mezzi messi in campo e grazie alle associazioni del movimento “No slot”, che fanno un grandissimo lavoro sul territorio, si tiene vivo il fronte dell’educazione culturale e civica.

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