La Commissaria PD provinciale Valente: “Iniziativa importante per un vero cambio di passo”. Ritrovo domenica alle ore 10,30 in piazza dei Miracoli in vista della Giornata internazionale della Donna.

Sempre domenica, iniziativa congiunta del PD San Giuliano Terme e del PD Vecchiano: appuntamento alle ore 11,30 sul ponte di Pontasserchio che segna il confine tra i due comuni, in modo da rispettare il Dpcm in vigore per la prevenzione dal Covid-19.

In vista dell’8 marzo, Giornata internazionale della Donna, il Pd provinciale, i Giovani democratici e la Conferenza delle donne democratiche organizzano, nel pieno rispetto delle regole di prevenzione dal Covid-19, il flash mob “Mai più sole” contro il femminicidio e la
violenza di genere. L’appuntamento è previsto per domenica 7 marzo alle ore 10,30 in piazza del Duomo a Pisa (in ottemperanza del Dpcm in vigore dal 6 marzo: all’iniziativa potranno partecipare solo i residenti del Comune dove si tiene l’evento).

Stesso evento, domenica, per il PD San Giuliano Terme e il PD Vecchiano che terranno un’iniziativa congiunta ma nel rispetto della ‘zona arancione’: appuntamento alle ore 11,30 sul ponte di Pontasserchio che segna il confine tra i due Comuni. Chi manifesterà potrà così rispettare il Dpcm in vigore che vieta di spostarsi tra territori comunali.

“Nell’occasione – afferma Valeria Valente, commissaria provinciale Pd e presidente della Commissione di inchiesta del Senato sul femminicidio e la violenza di genere – vorremmo riproporre un gesto simbolico e assai significativo per ricordare, anche in questo momento di emergenza sanitaria ed economica da coronavirus, un fenomeno tanto drammatico e complesso quanto subdolo e pericoloso come quello della violenza contro le donne”.

L’ultimo report dell’Istat, tra l’altro, ha dimostrato come nel 2020 si sia consumato un aumento dei casi di femminicidio e situazioni di violenza stanno continuando anche negli ultimi periodi.

“Per denunciare quella che in queste ore si presenta come una vera e propria strage senza fine – prosegue Valente – gli uomini indosseranno delle scarpe rosse. La scarpa rossa è da tempo diventata un simbolo, ma questa volta saranno gli uomini ad indossarla perché quello della violenza maschile contro le donne è innanzitutto un problema che riguarda gli uomini. Un problema contro cui serve un’azione corale e unitaria per segnare davvero, in maniera incisiva, un cambio di passo”.

“Per queste ragioni – conclude -, ora che siamo chiamati a ridefinire e ricostruire un nuovo modello di sviluppo e di convivenza civile e sociale del Paese, dobbiamo puntare con forza, donne e uomini insieme, attraverso scelte politiche ed economiche a riconoscere una effettiva parità tra donne e uomini. Perché è nella disparità e in relazioni squilibrate che si annida il seme della violenza”.