Care democratiche e cari democratici,

Oggi è il giorno più importante dell’anno per quel che riguarda la nostra democrazia e la nostra storia.

Il 25 aprile è l’anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista. L’affermazione della libertà come valore fondamentale che, da quel giorno del 1945, tiene insieme la nostra società e dà un senso alle nostre vite di persone impegnate in politica. Rappresenta la stella polare del nostro agire di donne e di uomini che ogni giorno si assumono la responsabilità di amministrare il bene comune, donando agli altri una parte di loro.

Il Cln sfila a Milano.

Cos’è, oggi, il 25 aprile?

Non v’è dubbio che la società di oggi sia molto diversa da quella del 1945.
E allora tocca a noi dotarci degli strumenti per capirla, per interpretarla e per cambiarla. Senza mai perdere di vista la libertà e gli insegnamenti che dal tempo della Resistenza attraversano i decenni e si fanno sentire fino a oggi, sempre più forte, sempre più urgenti. Occorre studiare, occorre sporcarsi le mani, occorre donare agli altri la cosa più preziosa che abbiamo – oltre alla libertà –, vale a dire il nostro tempo. Occorre riappropriarci della qualità del tempo, rioccupando gli spazi del nostro vivere associato, oggi più che mai evanescenti.

25 aprile, oggi più che mai, è pace. Deve esserlo. Per ciò che succede nel mondo e che ci sembra così lontano, ma anche per le nostre comunità. Non dobbiamo darla vinta a chi soffia sul fuoco della paura generando violenza incontrollabile, che spesso va a colpire chi non è in grado di difendersi: gli ultimi. Sta a noi prenderli per mano e invitarli a camminare con noi verso un futuro di pace e di libertà.

Buon 25 aprile a tutte e a tutti.

Massimiliano Sonetti, segretario provinciale del Partito Democratico di Pisa

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